Agenore2160
Dall’idea al videogioco, passando per una ricerca tecnologica e artistica
Agenore 2160 è un’esperienza di “viaggio dell’eroe” attraverso il
linguaggio videoludico.
Rappresenta una rottura della quarta parete , dove il linguaggio
videoludico è esplorato nelle sue caratteristiche piu peculiari e che lo
rendono l’ottava arte.
Leggerezza, senso e forma
Agenore
è un progetto che vuole proporsi sul mercato con un racconto che è parteintegrante del suo contenuto.
Se è “un viaggio dell’eroe che non vuole più essere un eroe” ma che per farlo si comporta da eroe, allora per comunicarlo bisogna trasmettere almeno un po’ la crisi del viaggio dell’eroe, il loop in cui viviamo tutti di una società che non sappiamo reinventare e che reinventa sempre sé stessa.
Perché vuole essere un racconto contemporaneo che sà puntare il dito sulla
crisi delle narrazioni e sulle gabbie imposte dai generi, in cui lo stilema prevale sul racconto creando prodotti accoglienti proprio perché stanno in un confine rassicurante. Questo crea prodotti sempre più simili. Ma la creatività è coraggio e rischio, esplorazione dell’ignoto.
ha un germe rivoluzionario. Ma con il sorriso della consapevolezza.
Le linee guida del progetto
Utilizzare l’AI rispettando il ruolo centrale del disegnatore e dando vita ad una visione registica
Riuscire a farlo utilizzando attori reali e riprese fatta per creare i movimenti
Abbiamo alimentato l’intelligenza artificiale con i fotogrammi ripresi da Filando e i disegni del fumettista Enrico
L’abbiamo addestrata, educata, e ottimizzata per trasformare i fotogrammi di Filando seguendo lo stile di Enrico, intercalando
tra i disegni a rotoscopio creati dall’artista
Ora stiamo continuando a lavorare sul processo per rendere l’IA più veloce, più stabile e soprattutto più fedele ai frame chiave
disegnati da Enrico